Jonathan Coe
1997, Feltrinelli
1997, Feltrinelli
Il titolo doveva essere “What a carve up!”, cioè “Che casino!”, ed alludeva ad un vecchio film inglese la cui particolarità stava nel fatto che il protagonista veniva accompagnato nella trama del romanzo, così come in effetti avviene nel libro. Di fatto “La famiglia Winshaw” è un manuale cult di storia moderna (non troppo romanzata), ma anche una saga di famiglia e un affresco coerente di una particolare situazione storica e sociale; è accompagnato da un intreccio intricatissimo in cui si mescolano thriller e narrativa, passione per il cinema e per la scrittura, registri noir e da romanzo storico, numerose parentesi ironiche sul ruolo dello scrittore e copiosi riferimenti letterari, il tutto premiato come un riuscitissimo esempio di metaletteratura nel castello dei destini incrociati. Molto più che “un casino”.
